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Salute e benessere con l'olio
di oliva extravergine |
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L’olio extravergine d’oliva è
sempre stato considerato a metà
strada tra alimento e
medicinale. Fin dall’antichità
l’olio d’oliva è stato
apprezzato come alimento
importante per la salute
dell’uomo.
Nel II secolo d.C. , ad esempio,
il medico greco Galeno gli
attribuiva proprietà
terapeutiche contro i mali del
ventre.
Nel corso dei secoli, l’olio è
stato usato nella cura della
gotta, dei reumatismi,
dell’artrite, dell’apparato
digerente in genere, ma anche in
campo cosmetico contro
l’avvizzimento della pelle, la
caduta dei capelli e la forfora.
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La medicina moderna ha
confermato queste proprietà e
considera l’olio d’oliva una
difesa naturale per le malattie
dell’apparato digerente e
cardiovascolare, alcune di
quelle tumorali, per l’artereo
sclerosi, agisce sul
colesterolo, abbassando i
livelli di LDL (colesterolo
cattivo) e incrementando l’ HDL
(colesterolo buono), favorisce
l’attività del cervello, per
l’invecchiamento osseo e
cellulare ed è anche un ottimo
antirughe.
I polifenoli, presenti nell’olio
d’oliva, sono termolabili e
idrosolubili e la loro
concentrazione varia secondo il
sistema di lavorazione. Le olive
più sono integre, verdi, molite
subito, a basse temperature, più
bassa è l’acidità dell’olio e
più alta è la concentrazione di
polifenoli, in particolare l’
oleuropeina. |
L’olio extravergine d’oliva è
indicato per l’alimentazione,
non soltanto per il suo aroma e
il suo sapore, ma anche per
l’insieme delle sue proprietà,
tra le quali in particolare la
sua composizione acidica con
predominio di acidi grassi
monoinsaturi e un perfetto
equilibrio di polinsaturi, il
suo contenuto di vitamina E, di
provitamina A e di
antiossidanti, di effetto
protettivo della salute.
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Per le sue proprietà salutari,
il consumo di olio extravergine
d’oliva viene raccomandato fin
dall’infanzia.
Numerosi lavori
hanno evidenziato infatti che
l’acido oleico ha un importante
ruolo nell’accrescimento, nella
mineralizzazione e nello
sviluppo del tessuto osseo.
Inoltre nell’olio il rapporto
linoleico/linolenico è simile a
quello osservato nel latte
materno.
L’apporto di questi acidi grassi
è importante durante la
gravidanza e fin dai primi
giorni di vita poiché sono
importanti nello sviluppo del
tessuto nervoso sia del feto che
del neonato. |
L’olio extravergine d’oliva
esercita numerosi effetti
benefici anche sull’apparato
digerente sia in condizioni
normali che in alcune patologie.
L’olio extravergine oltre ad
avere una elevata digeribilità
viene impiegato anche nella
dietoterapia in pazienti affetti
da calcolosi biliare, gastriti e
da ulcere gastro-duodenali.
Esso svolge un effetto benefico
anche contro l’insorgenza di
alcuni tipi di tumore, in
particolare tumore al seno,
prostata, al colon e al
pancreas.
Tra i fattori protettivi che
esercitano un effetto
antitumorale, sono inclusi i
fenoli e altri composti. Infatti
studi hanno dimostrato che i
fenoli, lo squalene e il -sitosterolo
esercitano un effetto
chemioprotettivo sulle cellule
tumorali. |
L’utilizzo dell’olio
extravergine è raccomandato
anche nell’alimentazione
dell’anziano e nella prevenzione
delle patologie associate
all’invecchiamento. Infatti
studi recenti hanno dimostrato
che il consumo abituale di olio
extravergine esercita un ruolo
contro il declino cognitivo che
si osserva durante
l’invecchiamento.
Poiché l’invecchiamento è
associato ad un calo fisiologico
della funzionalità digestiva e
riduzione |
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della capacità di assorbimento
di vitamine e sali minerali,
l’olio extravergine d’oliva è da
raccomandare nella dieta
dell’anziano per la sua elevata
digeribilità e per la sua
capacità di facilitare la
digestione nel suo complesso. |
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